Controlli che la Questura di Bologna definisce “ad alto impatto”, che hanno riguardato ieri sera l’area intorno a Piazza XX Settembre e alla stazione (incluse nella cosiddetta zona rossa) e che hanno portato a 1 arresto, 2 denunce e a 96 persone identificate. In campo una quarantina di uomini tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. I controlli sono partiti a seguito dell’ultima riunione in Prefettura del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza percepita fra i residenti di aree in cui si registra una maggiore frequentazione di persone con precedenti. L’operazione ha condotto ad un arresto e a 3 sanzioni in via amministrativa per spaccio, a 2 denunciati per violazione delle norme sull’immigrazione e a 96 soggetti identificati e controllati. L’arresto è avvenuto in piazza dei Martiri nei confronti di un tunisino di 19 anni, irregolare e già gravato della misura del divieto di dimora a Bologna: il giovane aveva addosso 40 grammi di hashish. Grazie alle unità cinofile, sono stati poi rintracciati altri 107 grammi, occultati in via Barozzi, all’uscita del piazzale est della stazione. I servizi – fa sapere la Questura – proseguiranno nel corso delle prossime settimane con cadenza quotidiana.
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