Bologna. 35 Daspo urbani emessi da inizio anno

Redazione

Sono 35 i Daspo urbani che il Questore di Bologna ha emesso da gennaio, rende noto piazza Galilei. L’ultimo provvedimento mercoledì scorso, nei confronti di un 40enne cittadino tunisino che, nei pressi di un locale di Via dell’Artigiano, ha tenuto un comportamento molesto e aggressivo verso i cittadini presenti e successivamente anche nei confronti delle Forze dell’Ordine intervenute, a causa di un palese stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool. Per l’uomo, dunque, è scattato il divieto di accesso e stazionamento nei pressi o nelle immediate vicinanze del locale per una durata di ben 2 anni: il Daspo, appunto. Questa misura di prevenzione personale, a carattere ordinativo/interdittivo – dettaglia ancora la Questura-, ha la funzione di salvaguardare l’ordine e la sicurezza pubblica in determinate aree urbane, garantendone di conseguenza la piena accessibilità e fruibilità da parte della cittadinanza. Il Questore può infatti disporre il divieto di accedere e stazionare in particolari zone della città, tra cui quelle in cui sono presenti scuole e sedi universitarie ma, anche eventualmente, all’interno o nei pressi di determinati locali ed esercizi pubblici. Il divieto viene emesso nei confronti di soggetti che abbiano commesso reati contro la persona o contro il patrimonio, in materia di stupefacenti o che si sono resi protagonisti di gravi disordini avvenuti in esercizi pubblici o locali di pubblico intrattenimento. Sul totale dei provvedimenti emessi da gennaio, buona parte hanno riguardato le aree del Centro Storico e della Zona Universitaria.

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