Ha toccato anche l’Emilia Romagna la serie di controlli effettuati dalla Polizia di Stato sul fenomeno del terrorismo minorile. 22 le perquisizioni scattate oggi nei confronti di altrettanti ragazzi tra i 13 e i 17 anni, coinvolti in contesti di matrice suprematista, antagonista e jihadista. A Bologna il decreto di perquisizione è scattato per due 17enni che lo scorso gennaio, durante una manifestazione non autorizzata contro le forze dell’ordine, avevano danneggiato telecamere, vetrine di esercizi commerciali e banche sul percorso del corteo. Tra i destinatari delle perquisizioni anche un 17enne di Ravenna che si è connesso centinaia di volte a siti di propaganda dell’islam radicale, condividendone inoltre i contenuti via social. Nelle abitazioni- a vario titolo, fa sapere la Polizia – sono stati trovati inoltre manuali e documenti di matrice suprematista e nazionalsocialista, alcune riproduzioni di armi da sparo prive di tappo rosso, giacche militari da combattimento, passamontagna anche di tipo militare, materiale per l’addestramento soft air e una divisa delle SS.
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