Riparte la porrettana

Redazione

Ci vorrà ancora qualche giorno per tornare alla normalità. Ha riaperto infatti la linea ferroviaria Porrettana tra Sasso Marconi e Porretta. Rfi ha ultimato i lavori di potenziamento dell’infrastruttura avviati lo scorso 19 luglio, che avevano reso necessario uno stop dei treni in quel tratto. Per i primi giorni, però, resteranno comunque alcune limitazioni. Fino al 14 settembre – spiega Rfi, come prevedono le norme – i treni percorreranno le tratte interessate dai lavori a una velocità ridotta. Velocità che verrà innalzata gradualmente fino a raggiungere quella normalmente prevista sulla tratta. Questo comporterà “alcune temporanee modifiche all’offerta commerciale, con cancellazione di alcuni treni e con la sospensione, per questo breve periodo, delle fermate di Lama di Reno e Pian di Venola. Il servizio ferroviario a Lama di Reno sarà garantito dai treni per e da Marzabotto”. Per ottimizzare i giorni di chiusura della linea, ricorda Rfi, le attività sono state svolte in parallelo con l’impegno di oltre 100 tecnici e 40 mezzi. L’intervento più importante, del valore di tre milioni di euro, ha riguardato il rinnovo del binario in corrispondenza delle gallerie tra Vergato e Sasso Marconi, per aumentare l’affidabilità della linea. Rfi spiega ancora di aver provveduto a impermeabilizzare un ponte sul fiume a Lama di Reno ed eseguito la manutenzione straordinaria di un secondo ponte, sempre sul Reno, a Carbona. Avviati infine i lavori nelle stazioni di Sasso Marconi e Pioppe di Salvaro per migliorare l’accessibilità, seguirà la riqualificazione degli spazi per i viaggiatori e delle aree esterne.