Meldolese, 19 anni, madre italiana, padre irlandese. Di ottima famiglia, secondo i concittadini. Ha giocato nelle giovalini del Meldola calcio. E’ il ritratto che il Resto del Carlino dedica oggi a Conor Finn Long, il più giovane di coloro che sono stati fermati con l’accusa di avere ucciso il 53enne Nicola Musiani, a Pinarella di Cervia. I carabinieri di Forlì – spiega il Carlino – hanno eseguito la richiesta di fermo da parte del pm Angela Scorza della procura di Ravenna, in quanto “indiziato di delitto”. Nelle indagini sarebbe coinvolto anche un minorenne per il quale i magistrati di Ravenna hanno interessato la Procura per i minori di Bologna. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 19enne avrebbe guidato la Fiat Punto grigia sulla quale sarebbe arrivato il gruppo di giovani sospettati del pestaggio. Sempre secondo le indagini, a luglio, pochi giorni dopo il pestaggio, sempre il 19enne sarebbe partito per il Marocco insieme a un altro dei fermati, anche lui di Meldola. Al Carlino, il padre dell’altro giovane avrebbe detto che non si è trattato di una fuga, ma di una vacanza già programmata. Entrambi sono infatti rientrati. Ora per tutti i fermati è scattato il sequestro dei vestiti e le chat sui loro cellulari sono al vaglio degli inquirenti.
57
articoli precedenti
