Multe Autovelox, Bologna è seconda in Italia con 9 mln di euro

Redazione

Meno multe da autovelox nelle grandi città italiane, ma Bologna va controcorrente e si conferma tra i comuni che incassano di più dalle sanzioni per eccesso di velocità. Secondo un’analisi del Codacons, basata sui dati che i Comuni hanno trasmesso al Ministero dell’Interno, nel 2025 le principali città italiane hanno raccolto complessivamente 56 milioni e mezzo di euro attraverso gli autovelox. Un dato in calo dell’8,9 per cento rispetto all’anno precedente, quando gli incassi avevano superato i 62 milioni di euro. Nonostante questa flessione generale, Bologna si piazza al secondo posto nella classifica nazionale delle città che hanno ottenuto più entrate dalle multe rilevate con strumenti elettronici di controllo della velocità. Nel 2025 il capoluogo emiliano ha incassato oltre 9 milioni e 200 mila euro, con un aumento del 21,3 per cento rispetto al 2024. Davanti a Bologna c’è soltanto Firenze, con quasi 20 milioni di euro. Sul gradino più basso del podio si trova Milano, che invece registra una diminuzione significativa degli incassi, scesi a 6 milioni e 900 mila euro. Seguono Genova e Palermo. L’analisi evidenzia anche forti differenze tra le varie amministrazioni. Roma, ad esempio, vede dimezzarsi le entrate derivanti dagli autovelox, mentre i cali più marcati si registrano a Trieste, Bolzano e Bari. All’opposto, Ancona è la città che fa segnare l’aumento più consistente, con introiti più che raddoppiati rispetto all’anno precedente. Per il Codacons, la diminuzione complessiva degli incassi è legata soprattutto alle nuove regole introdotte nel 2025 e alle sentenze della Cassazione che hanno contestato le sanzioni rilevate da apparecchi non omologati, spingendo molti enti locali a disattivare alcuni dispositivi. Misure che, però, non hanno impedito il continuo ricorso agli autovelox sulle strade italiane