Legambiente e il TPL in Emilia Romagna

Redazione

Avviare il confronto tra istituzioni, agenzie territoriali, società di gestione delle reti e imprese in vista del nuovo Piano Regionale dei Trasporti. Questo l’obiettivo del Forum mobilità sostenibile che si è svolto a Reggio Emilia. Nell’occasione Legambiente ha rivolto un messaggio alle amministrazioni del territorio: I mezzi pubblici devono poter competere con l’auto privata. “Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale”, ha affermato Davide Ferraresi, presidente di Legambiente Emilia-Romagna, “la necessità di un chiaro confronto sulle prospettive dei territori che prossimamente vedranno avviare le gare per gli affidamenti dei servizi è d’obbligo”. L’obiettivo secondo gli ambientalisti, “non può essere solo quello della conservazione dell’esistente, ma deve puntare a un miglioramento radicale della qualità e dell’attrattività del Trasporto pubblico locale. L’impegno delle amministrazioni pubbliche per rendere il trasporto pubblico realmente attrattivo deve essere sostenuto a tutti i livelli – politico, tecnico e finanziario”. Mettere il Tpl nelle condizioni di competere con l’auto privata, secondo Ferraresi “significa intervenire non solo sul piano ambientale, ma soprattutto su quello dell’efficienza, della comodità e dell’affidabilità. Frequenze elevate, tempi di percorrenza certi, integrazione tariffaria e infrastrutture dedicate sono strumenti essenziali per offrire ai cittadini un’alternativa concreta all’uso dell’auto”.