In piazza per Gaza

Redazione

E’ andata in scena per le strade del centro storico di Bologna ieri sera la nuova manifestazione per Gaza e la Palestina, in risposta a un appello che è rimbalzato nelle ore precedenti sul web dopo l’attacco sferrato dall’esercito israeliano a Gaza city.
“Gaza brucia” e “Basta complicità con il sionismo”, si leggeva su alcuni degli striscioni portati in piazza dai manifestanti, con un presidio sotto la fontana del Nettuno. Tra gli interventi, scanditi dal coro “Palestina libera”, sostegno alla missione della Global Sumud Flotilla e alle diverse forme di boicottaggio messe in campo in questi mesi contro Israele. Dal presidio si è poi mosso un corteo, con almeno un migliaio di partecipanti. Tra gli slogan: “Attraversiamo le strade della città, con la Palestina nel cuore” e “era indispensabile bloccare tutto, uscire nelle piazze e gridare ‘Palestina libera’ in risposta a genocidio, colonialismo e occupazione”. Il 22 “blocchiamo tutto” la promessa degli attivisti, con riferimento allo sciopero generale in programma il 22 settembre, indetto dai sindacati di base per 24 ore. Lo sciopero coinvolgerà il trasporto locale, il personale delle ferrovie e della logistica, i lavoratori portuali, delle scuole e delle università. Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, T-Per fa sapere che l’agitazione coinvolgerà i servizi automobilistici e filoviari di Bologna e Ferrara, cioè bus e corriere: nel rispetto delle fasce di garanzia, lo sciopero si svolgerà dalle 8:30 alle 16:30 e dalle 19:30 a fine servizio. A Bologna, i mezzi urbani, suburbani ed extraurbani saranno garantiti solo per le corse dal capolinea centrale verso periferia, e viceversa, con orario di partenza fino alle 8:15 al mattino e fino alle 19:15 alla sera.