Non si aspettava un accordo così pesante sui dazi tra Europa e Stati Uniti, Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione Emilia Romagna. Oggi ha espresso preoccupazione per l’economia dell’Emilia Romagna. La speranza per le aziende della regione è il mercato interno europeo. “Guardiamo bene il testo – ha detto Colla – ma quell’operazione non mi piace”. In questo senso, “non ho cambiato idea. I dazi sono sempre negativi, sia per chi li mette, che per chi li riceve, perché è una cesura anche culturale e relazionale e creerà dei problemi anche agli americani”. Secondo Colla, che ha la delega allo Sviluppo economico, “schizzano i prezzi, aumenta l’inflazione, mentre noi venderemo meno. E se vendo meno non vorrei che poi si facesse più cassa integrazione perché a quel punto c’è sempre una concausa”. “Trump – ha aggiunto Colla – sta mettendo in discussione la democrazia liberale, e questa è la cosa che mi preoccupa di più. Quando c’è una cesura sui valori e tutto diventa trattativa commerciale finanziaria, nell’Occidente si sta modificando un tratto che ha sempre tenuto le nostre comunità in democrazia”.
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