Danni al corteo. I conti del Comune

Redazione

Il Comune di Bologna prepara il conto per i manifestanti che lunedì si sono resi responsabili di danni e imbrattamenti in giro per la città. Nel corso della manifestazione per Gaza – fanno sapere da palazzo d’Accursio – con “la partecipazione pacifica di decine di migliaia di cittadini, si sono riscontrati alcuni danneggiamenti ad opera di un ristretto gruppo di persone. La prima stima dei danni ammonta a circa 18.000 euro, tra imbrattamenti di muri, cassonetti danneggiati e cestoni divelti. Il Comune provvederà alla pulizia dei muri e a denunciare, con richiesta dei danni, i responsabili che saranno identificati dalle autorità competenti”. A dichiararlo in una nota l’assessore comunale alla Pulizia della città, Simone Borsari. Secondo quanto ricostruisce il Resto del Carlino, gli arrestati di lunedì sono quattro, tre maggiorenni e un minore, non noti alle forze dell’ordine. Il minorenne, che frequenta la scuola, sarebbe accusato di resistenza e travisamento: ora si trova ai domiciliari nel Bolognese. Avrebbe lanciato degli oggetti in via Stalingrado. Intanto proseguono le indagini della polizia per identificare gli autori dei danneggiamenti. Gli investigatori stanno analizzando le immagini dei filmati e sarebbero in arrivo altre denunce.