Bologna, in calo i voli notturni al “Marconi”

Redazione

Non c’è solo il record di passeggeri. Dopo aver superato per la prima volta nella sua storia la soglia degli 11 milioni, nel 2025 l’Aeroporto di Bologna ha stabilito un altro primato, vale a dire il numero più basso di sorvoli notturni degli ultimi otto anni: dai 344 del 2024 ai 219 dell’anno appena terminato, con un calo del 36,3%, per una media di poco più di un sorvolo ogni due notti. È il dato più basso dal 2018 ad oggi, al netto dell’impatto del Covid, che nel 2020 e 2021 aveva fortemente ridotto l’operatività dello scalo e quindi anche dei sorvoli. Su 84.331 voli complessivi, i sorvoli notturni (quelli nella fascia oraria 23-6) sulle aree abitate circostanti Bologna sono stati 219, dunque solo lo 0,3% del totale: si tratta della percentuale più bassa anche in confronto agli anni della pandemia. Peraltro, spiega il Marconi, i passaggi notturni sulla città sono avvenuti anche in presenza di vento, maltempo e scarsa visibilità, nel rispetto dell’ordinanza anti-rumore emanata dall’Enac nel giugno del 2023, in collaborazione con Enav e con Aeroporto di Bologna, per coniugare la sicurezza operativa dei voli con la riduzione dell’impatto acustico.