Bologna, il volo Ryanair per Malaga era in ritardo: dopo due anni risarciti cinque passeggeri con 2 mila euro

Redazione

Anche se dopo più di due anni, un lieto fine per i passeggeri del volo Ryanair FR3912 Bologna–Malaga del 2 maggio 2023. Cinque viaggiatori, infatti, assistiti da Italia Rimborso, hanno ottenuto complessivamente 2.000 euro di compensazioni, dopo tre differenti pronunce del Giudice di Pace che hanno accertato la responsabilità della compagnia aerea. Il volo era stato programmato con partenza dall’aeroporto Guglielmo Marconi alle 17:00 e l’arrivo previsto a Malaga alle 19:40. In realtà, l’aereo è decollato soltanto alle 20:25, atterrando alle 22:46, con un ritardo oltre le tre ore. Secondo il Regolamento CE 261/2004, i passeggeri hanno diritto a un risarcimento economico in caso di ritardo prolungato o cancellazione, qualora il disservizio sia imputabile alla compagnia aerea. Ma questo non è un caso isolato, infatti lunedì 18 agosto, i passeggeri del volo Tunisair TU363, in partenza dal capoluogo emiliano e diretto a Tunisi, sono partiti  con quasi 12 ore di ritardo a causa di un problema tecnico. Il decollo, previsto alle 11:15, è slittato fino alle 22:45, con l’arrivo nella capitale tunisina alle 23:14: quasi un’intera giornata di vacanza persa. A denunciare il caso è RimborsoAlVolo, associazione specializzata in tutela dei passeggeri, che sottolinea come in situazioni di cancellazione o forte ritardo i viaggiatori abbiano diritto a risarcimenti economici secondo quanto stabilito dal Regolamento europeo CE 261/2004.  Mentre a giugno, altri passeggeri diretti in Grecia, sempre con Ryanair, hanno dovuto attendere 7 ore nello scalo bolognese prima di poter decollare. Anche in quel caso i problemi erano legati alla compagnia aerea.  “Queste pronunce rappresentano un passo ulteriore nella tutela dei diritti dei viaggiatori – spiegano da Italia Rimborso –. Ancora una volta la giurisprudenza ha ribadito che i passeggeri non devono subire le conseguenze dei ritardi o delle cancellazioni imputabili alle compagnie aeree, che hanno il dovere di rispettare la normativa europea in materia di trasporto aereo”.