Liquidi a bordo in aereo, dentro i bagagli a mano. L’aeroporto Marconi di Bologna fa parte degli scali italiani che da oggi superano una norma imposta all’indomani dell’attacco terroristico al World Trade Center. Dopo 24 anni quindi cade il limite dei 100ml massimi di sostanza liquida trasportabili in cabina. Allo scalo bolognese si accompagnano quello di Roma Fiumicino, Milano Linate, Milano Malpensa, e Torino: lo fa sapere l’Enac, rendendo noto quindi le nuove disposizioni previste dall’Ecac – European Civil Aviation Conference. Per tutti gli altri scali rimane il limite dei 100 ml per singolo contenitore. Le nuove norme si applicano al Marconi perché, fa sapere l’aeroporto, è qui disponibile una nuova macchina radiogena di ultima generazione, grazie alla quale già da alcuni mesi è consentito trasportare liquidi, aerosol e gel in contenitori fino a 2 litri, lasciandoli all’interno del bagaglio a mano. Le nuove macchine permettono ai passeggeri del Marconi di effettuare le consuete procedure di ispezione senza dover togliere dal bagaglio a mano i dispositivi elettronici. L’implementazione ha anche consentito un ampliamento dell’area per circa 100 mq e la completa riqualificazione degli spazi. I lavori hanno comportato un investimento di circa 8,5 milioni di euro.
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